Passa ai contenuti principali

Il matrimonio di Valentina e Mauro
29 giugno 2013, San Martino di Lupari (Pd)

"Ci vuole sudore, un minimo di cuore se non vuoi lo zero a zero” canta così il Liga, in una delle sue canzoni.
Si vede bene che Mauro quando gioca il cuore lo mette, e non poco. Si vede dagli occhi che sorridono e si emozionano, perché i muscoli non bastano, per essere un vero campione. Anche se non l'ho mai visto in campo, l'ho guardato in una chiesa; dove, emozionatissimo, insieme alla sua splendida Valentina, entrambi hanno giocato la partita più importante della loro vita.

Lì, in quel duomo dal settecentesco splendore, il 29 giugno 2013, con la gioia di due nazioni, forse per concessione divina, il pareggio è stato vincente. Non ci credete? 
Succede, certo, quando vince l'amore!
Eravate tutti straordinariamente bellissimi, sorridenti e felici. Un piacere fotografarvi.
Rimanete così, belli fuori, e sopratutto dentro.

Felicidade!

La vostra fotografa. Foto Visual Idea









Post popolari in questo blog

SPOSI Christel e Davide con il piccolo James
CHIESA di Busiago Nuovo (Padova) LOCATION: Park Hotel Junior da Odino Quarto d'Altino VE

Le foto sono memoria, una memoria visuale, ma anche un atto creativo, racchiudono istanti, espressioni, emozioni. Possono accogliere dei momenti gioiosi, commoventi e ironici. Tutto questo il 2 giugno al matrimonio di Christel e Davide ho voluto raccogliere, per creare uno scrigno di ricordi indelebili. La sposa sembrava una dea tanto era delicata e giovane mentre lo sposo seppur emozionato è sempre riuscito ad essere spontaneo e sorridente come il loro piccolo James. Condivido pubblicamente qualche scatto di questa bellissima giornata per continuare a guardare, pensando a come, ogni scatto possa essere il racconto di una nuova storia di bellezza e meraviglia.













Tanta, tantissima felicità e un super augurio per tutto quello che sta meravigliosamente arrivando!                                                                                …
Storia visiva di un cartello Foto e testo di Michela Mazzorana  Luglio 2018
Davanti all'immensità della natura, dunque, non siamo solamente piccoli, ma inadeguati: crediamo di aver capito, e invece non abbiamo capito; crediamo di essere al vertice della creazione, e ci comportiamo in maniera indegna persino della nostra parte animale. (...) L'uomo si crede superiore alla natura, perché sa costruire delle macchine che la sfruttano, la sporcano e la imbrigliano e perché, da pochi anni, ha spinto la sua audacia fino a manipolare le fonti stesse della vita; ma la realtà è che basta uscire in una notte d'estate nuvolosa e senza luna, lontano dalle luci e dai rumori degli uomini, per sentire chiaramente quanto la nostra presenza quaggiù sia solamente tollerata.Cit. Francesco Lamendola, 2009







Quel cartello l’ho trovato nell'ultimo pezzo di terra arsa dal sole affacciato ad un mare così intenso da non poterlo più scordare.  L’ho inquadrato percorrendo la strada all'andata e l…
Conservare l’istinto primordiale dall’osservazione di Michela Mazzorana (fotografa)   1 agosto 2018  
L’isola, seppur indipendente, appariva una colonia inglese, tanto nei piatti a colazione trionfavano bacon e frittate. La visuale di tanto grassi saturi non ingannava nessuno. Le splendide bimbe bionde si trasformavano in percentuale assai importante, in poco tempo, in bomboloni. Le altre, quelle apparentemente sane avevano sicuramente la cirrosi epatica tanto odoravano di gin/adoravano il gin.
Tuttavia, fra tanta abbondanza, nel resort, qualche perla, giovane e astemia risplendeva, per rallegrare gli occhi dei turisti, soprattutto dei ragazzini che se non è cambiato l’istinto di riproduzione della specie dovrebbe essere sensibile a tale visione e dovrebbe cercare in tutti i modi di approcciare qualche esemplare.
Il primo contatto dovrebbe essere, salvo cambiamenti, oculare, d'altronde anche l'occhio vuole la sua parte, ci hanno ben insegnato: prima occhiata furtiva, se ritengo l&#…